Quando abbiamo iniziato a lavorare sulla campagna Google Ads di questa gioielleria in provincia di Bergamo, il problema non era la qualità dei prodotti o la reputazione del negozio: era la visibilità. Le ricerche locali per "gioielleria" o "orologi" nella zona non stavano portando abbastanza contatti reali, e il traffico generato non si traduceva in telefonate o richieste concrete.
Nell'arco di tre mesi (aprile–luglio 2026), le telefonate generate da Google Ads sono passate da una stima di circa 4 a 63, un +1.475% rispetto al periodo precedente. Le conversioni totali sono cresciute in modo altrettanto netto: +1.392,8%. Il dato più interessante, però, è che questo è successo mentre il costo per conversione scendeva dell'86,2%, arrivando a 17,36 €.
Il punto di partenza
La campagna partiva da un budget contenuto e da una struttura Search generica, con obiettivo principale la generazione di contatti (telefonate e conversioni sul sito) per un pubblico locale, in provincia di Bergamo.
I dati di partenza:
- Clic: circa 3.500 (contro gli 8.000 attuali, +128%)
- Impressioni: circa 40.000 (contro le 93.000 attuali, +132,1%)
- Costo per conversione: stimato intorno ai 126 € (contro i 17,36 € attuali)
Cosa abbiamo cambiato
1. Priorità alle ricerche di brand e locali. La campagna "[Search-SudITA] Orologi" è diventata il motore principale del traffico, con 6.507 clic e un CTR dell'11,14%. Parole chiave come "gioielleria paris" hanno raggiunto un CTR del 30,95%, segno di un'intercettazione quasi perfetta tra ricerca e offerta.
2. Estensioni annuncio orientate alla chiamata diretta. L'estensione "Phone calls" ha generato 186 clic con un costo per conversione di 20,54 €, trasformando l'interesse in un contatto immediato invece che in una semplice visita al sito.
3. Struttura per gruppo di annunci più mirata. Separare "Orologi Uomo" e "Orologio Donna" ha permesso di ottimizzare in modo indipendente: il gruppo "Orologi Uomo" da solo ha portato 51,98 conversioni, con un costo per conversione sceso del 70,3%.
I risultati a luglio 2026
| KPI | Valore attuale | Periodo precedente | Variazione |
|---|---|---|---|
| Telefonate | 63,0 | 4 | +1.475,0% |
| Conversioni totali | 164,2 | 11 | +1.392,8% |
| Costo/conversione | 17,36 € | 125 € | -86,2% |
| Clic | 8.000 | 3.509 | +128,0% |
| Impressioni | 93.000 | 40.069 | +132,1% |
| Visualizzazioni sito | 192.884 | 23.378 | +725,1% |
Perché funziona (e perché non è un caso isolato)
Nel settore della gioielleria locale, la ricerca online precede quasi sempre un acquisto fisico o comunque una relazione diretta: chi cerca "gioielleria" nella propria zona ha già un'intenzione forte. Il lavoro non è stato "far vedere di più" l'annuncio, ma renderlo più pertinente a chi cercava davvero, e dare a quella persona un modo immediato per agire — una chiamata, non solo un clic. Questo approccio funziona bene in generale per attività locali con prodotti ad alto valore percepito, dove la fiducia nasce dal contatto diretto più che dal solo sito web.
Il costo per conversione è sceso dell'86,2% mentre i risultati crescevano: è quel rapporto, non il volume assoluto, il vero indicatore di una campagna che sta funzionando.
La lezione per chi gestisce un'attività simile
Se gestisci un negozio locale, il KPI da monitorare con più attenzione non è il numero di clic, ma il costo per conversione: è la metrica che dice se stai davvero spendendo meglio, non solo di più. In questo caso, il costo è sceso dell'86,2% mentre i risultati crescevano — è quel rapporto, non il volume assoluto, il vero indicatore di una campagna che sta funzionando.
